Inter-Verona, Conte in conferenza stampa: ”Guardiamo a noi stessi, la sosta arriva nel momento giusto. Orgoglioso dei miei”

Inter-Verona, Conte in conferenza stampa: ”Guardiamo a noi stessi, la sosta arriva nel momento giusto. Orgoglioso dei miei”

Il tecnico nerazzurro ora può recuperare i pezzi grazie alla sosta delle nazionali

di Raffaele Caruso

Dopo l’importantissima vittoria conquistata nel finale contro il Verona, Antonio Conte si è presentato in conferenza stampa per commentare la prestazione dei suoi ragazzi.

Ecco le sue parole: “Ho trovato disponibilità da parte di tutti. Secondo me anche per questo stiamo parlando di ritrovarci di nuovo primi in classifica, magari per un solo giorno, e con delle partite in Champions dove il nostro tifoso credo sia stato orgoglioso di come la squadra abbia giocato con avversari più avanti di noi in Europa. Posso solo ringraziare chi da 4 mesi sta lavorando in questa maniera, attorno a noi e alla Pinetina”.

I gol dei centrocampisti: ”Per noi è importante, nella mia idea di gioco conto tanto sui loro gol. Noi siamo partiti che segnavano tanto i centrocampisti, poi Lautaro e Lukaku si sono messi a fare gol. Come Sanchez. L’apporto dei gol dei centrocampisti però è fondamentale. Noi abbiamo in rosa profili che hanno la qualità di farli, come Matias e Gagliardini. Hanno una struttura fisica ideale per gli inserimenti. Nicolò è uno che si inserisce, deve migliorare nella fase realizzativa. Deve aumentare il suo bottino. Anche Brozo e Sensi possono fare tanti gol. Spero prima che stiano bene (ride, ndr), poi pensiamo ai gol”.

I recuperi e le condizioni dell’infermeria:‘Noi dobbiamo guardare a noi stessi, non dobbiamo guardare gli altri. Ci faremmo solo del male. Noi dobbiamo cercare del nostro meglio, così come stiamo facendo. Sono orgoglioso della prestazione della mia squadra, era la settima partita in 20 giorni. Siamo stati più bravi in tutto. La sosta arriva nel momento giusto. Ci sono 15 giorni in cui abbiamo necessità di recuperare Gagliardini, Sensi che era con noi in panchina. Lui mi ha chiesto di venire con noi per stare vicino al gruppo, così come ha fatto Ranocchia tempo fa. Vedo il bicchiere pezzo pieno, in queste 7 partite alcuni hanno giocato con continuità e hanno dato il loro contributo. Sono ragazzi bravi e puliti, hanno bisogno di situazioni positive. C’è stato anche il rientro di D’Ambrosio, non gli è passato il dolore pienamente ma ti fa capire questo di come e quanto si siano messi a disposizione”.

La prestazione di Lazaro: ”Lo abbiamo preso perché ha alcune caratteristiche che a noi servono. Mi ritrovo una freccia in più nel mio arco, questo è importante. Borja e Dimarco si stanno allenando in maniera importante, cerco sempre di fare le scelte migliori per la squadra anche in base alla partita. Ho la fortuna di avere a che fare con ragazzi per bene e bravi”.

 

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