Mazzola chiarisce: “Conte gobbo dentro? Era una battuta. Lukaku? Forse sente la pressione”. Poi la chiusura su Icardi

Mazzola chiarisce: “Conte gobbo dentro? Era una battuta. Lukaku? Forse sente la pressione”. Poi la chiusura su Icardi

L’ex nerazzurro sottolinea la crescita dell’Inter ma evidenzia le lacune

di Lorenzo Della Savia

“E’ gobbo dentro, anche da come guarda la partita. Vorrebbe parlare da juventino, poi si accorge che è all’Inter e parla da Inter”. Il presente virgolettato è firmato Sandro Mazzola durante un’intervista a Un giorno da pecora su Radio 1, e il seguito è immaginabile: qualche polemica, benché secondaria e relegata a circuiti mediatici minori. Quanto basta perché Mazzola abbia dovuto chiarire, oggi, intervistato da TMW Radio nel corso di Maracanà, una trasmissione dell’emittente: “Le parole su Conte? E non è vero? Un po’ di ironia, era una battuta. Io mi ricordo sempre il grande Boniperti che mi disse che andava a vedere di nascosto mio padre, bandiera del Torino, ma lui non poteva perché era juventino”.

Chiarito questo – qualora ci fosse qualcosa da chiarire – Mazzola ha poi potuto parlare della situazione di casa Inter e di quelle lacune emerse durante il derby d’Italia contro la Juventus: “C’è ancora qualcosa da fare ma è già un’altra Inter rispetto agli anni passati – spiega l’ex calciatore – Ci sono ancora alcuni tasselli da mettere. Dipende se riesci a convincere i giocatori del tuo metodo. Lukaku? E’ partito bene ma da un po’ mi piace meno. Non so se è colpa della pressione. Io avrei fatto pace con Icardi, sai che coppia con lui?”.


Sfida la redazione di PassioneInter.com su Magic: crea la tua fanta squadra con i tuoi campioni preferiti e diventa il migliore fantacalcista d’Italia solo con La Gazzetta dello Sport.

Commenta tutte le news con i tifosi su Telegram: ci sono già più di 2.000 interisti!

Nuovo Stadio, parola al pubblico: al via un questionario per valutare le proposte di Populous e Manica/Sportium

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy