Occhi sull’avversario: verso Chievo-Inter, i clivensi in 5 punti

Occhi sull’avversario: verso Chievo-Inter, i clivensi in 5 punti

Il punto sugli infortunati, la formazione, il rendimento stagionale, l’uomo più pericoloso ed i precedenti tra le due squadre: tutto quello che c’è da sapere sui prossimi avversari dei nerazzurri in campionato

di Nicola Albano

L’Inter, reduce dalla vittoria di misura contro l’Udinese di Davide Nicola, è prossima alla trasferta in casa del Chievo Verona allenato da Domenico Di Carlo, di ritorno dal pareggio a reti bianche in casa della Spal. La partita fa parte del terzultimo turno di campionato dell’anno solare, precedendo lo scontro casalingo contro il Napoli del 26 dicembre e la trasferta di Empoli del 29. Ecco come i clivensi arrivano alla partita e cosa aspettarci.

INFORTUNATI: la rosa clivense ha 3 giocatori in infermeria. Il portiere Seculin, ai box a causa della rottura del legamento crociato, il difensore Cacciatore, out per almeno un’altra settimana e Pucciarelli, le cui condizioni sono ancora sotto valutazione.

IL MODULO: Viste le poche defezioni, probabile che l’allenatore confermi il modulo visto nella partita di Ferrara, contro la Spal di Leonardo Semplici. Sarà 4-3-1-2 quindi con Sorrentino tra i pali, difesa a quattro composta da Bani, Rossettini, Barba e Jaroszynski, a centrocampo Hetemaj e Radovanovic con al loro fianco, in ballottaggio, uno tra Rigoni e Leris. Infine, sulla trequarti, ci dovrebbe essere uno tra Kiyin e Giaccherini alle spalle delle due punte, che saranno scelte tra Pellissier, Meggiorini, e Stepinski.

LA STAGIONE FINO AD ORA: La situazione attuale della squadra clivense non è certo delle migliori, visto anche la penalizzazione di tre punti a causa della vicenda delle plusvalenze fittizie. Attualmente occupano l’ultimo posto in classifica, a quota 4 punti, pur venendo da quello che è probabilmente il loro miglior periodo di forma finora. Infatti nelle ultime cinque partite i clivensi hanno sempre pareggiato, permettendo alla classifica di muoversi e di mantenere ancora vive le poche speranze salvezza. I giocatori hanno mostrato una grande voglia di non arrendersi, almeno fino a che la matematica glielo permetterà, andando a pareggiare anche in partite complicate come la trasferta di Napoli e la partita in casa contro la Lazio.

 L’UOMO CHIAVE: Sembra incredibile a dirlo, ma dopo tutti questi anni con addosso la stessa maglia, grazie alla sua professionalità e alla sua voglia di fare e di non arrendersi mai, Sergio Pellissier è ancora oggi uno dei principali pericoli di questa squadra. Il capitano dei clivensi (40 anni ad aprile) è stato ancora in grado di dimostrare le sue maggiori qualità, tornando ad essere protagonista con un assist nel pareggio contro il Parma e con un gol da attaccante di razza contro la Lazio. Ancora una volta sarà lui il pericolo numero uno per la difesa nerazzurra, che dovrà far attenzione ai movimenti dell’esperto attaccante. Ancora più che un attaccante, una delle ultime bandiere rimaste nel nostro calcio.

I PRECEDENTI: Gli incroci totali tra le due squadre ammontano a 32, e vedono la beneamata in vantaggio con 20 successi, 7 incontri terminati in parità e 5 sconfitte.  L’ultima trasferta dei nerazzurri a Verona, risalente al 22 aprile scorso, vide quest’ultimi vincere con il punteggio di 2 a 1, con i gol di Icardi e Perisic.

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