Scaroni: “Nuovo stadio? Dal comune vogliamo tempi certi e chiarezza, investiremo più di un miliardo in questo progetto”

Scaroni: “Nuovo stadio? Dal comune vogliamo tempi certi e chiarezza, investiremo più di un miliardo in questo progetto”

Le parole del presidente del Milan: “Quando pensiamo al Meazza ci batte il cuore, ma non è più adeguato ai tempi che viviamo”

di Luca Tagliabue

Tra i temi più discussi del momento c’è sicuramente quello del progetto per la costruzione del nuovo stadio, portato avanti in comunione da Inter e Milan e giunto ad una nuova fase con la presentazione dei due progetti finalisti. Intervistato da Sky Tg 24, il presidente dei rossoneri Paolo Scaroni ha risposto a diverse domande per chiarire alcuni punti problematici del progetto:

Abbandonare l’attuale Meazza:Tutti noi siamo affezionati a questo stadio. Quando pensiamo al Meazza ci batte il cuore ma non è più adeguato ai tempi che viviamo. Dalla distanza dei sedili ai servizi. Al terzo anello non ci sono servizi, giusto per fare un esempio. Negli stadi moderni, le aree interne dedicate ai servizi, sono mediamente quattro volte superiori al Meazza. E’ uno stadio che ha fatto il suo tempo. Quando andiamo in giro per l’Europa vediamo cose totalmente diverse. Poi c’è l’accessibilità e la sicurezza che non è al passo con i tempi. E’ uno stadio che ci fa nostalgia ma che non è adatto agli obiettivi delle nostre squadre”.

Le trattative col comune: “Lo stadio Meazza attuale non è più al passo con i tempi, dobbiamo fare un nuovo stadio a San Siro. Siamo convinti di avere tutte le autorizzazioni necessarie. Non ci saranno soldi pubblici investiti in questo progetto. I nostri azionisti vogliono tempi certi e chiarezza per investire più di un miliardo di euro in questo progetto”.

L’incontro con i residenti: “Abbiamo incontrato i cittadini perché volevamo ascoltarli. E’ stato un dialogo positivo e abbiamo recepito alcune indicazioni interessanti. Alcune che rappresentano i problemi a livello generale di uno stadio di calcio, altri invece più afferenti al nostro progetto. Quando si costruisce una cosa nuova, certe cose che in una vecchia struttura sono un fastidio, non ci saranno più. Lo stadio sarà diverso per quanto riguarda l’altezza degli spalti, vedremo meglio. Poi i rumori: il nuovo stadio avrà il 60% in meno del rumore rispetto allo stadio attuale. Anche le vibrazioni, grazie ai materiali, verranno eliminate. Il nuovo stadio ridurrà i disagi dei residenti, ne sono convinto”.

Il migliore tra i due progetti: “Il “ciambellone” mi piace perché è l’emblema dell’abbraccio tra Inter e Milan”.

La collaborazione con il comune: “Il Comune è stato informato di tutto sempre. Abbiamo incontrato il sindaco almeno 20 volte. Abbiamo mandato 750 carte a luglio per riportare ciò che dobbiamo fare. Abbiamo incontrato il Municipio 7 per informare tutti. Vogliamo portare avanti un’attività di trasparenza che più di così non poteva essere fatto. I concept li abbiamo visti una settimana prima della presentazione perché ci rendiamo conto che un’iniziativa del genere deve coinvolgere tutti, altrimenti non ha senso”.

Sfida la redazione di PassioneInter.com su Magic: crea la tua fanta squadra con i tuoi campioni preferiti e diventa il migliore fantacalcista d’Italia solo con La Gazzetta dello Sport.

Commenta tutte le news con i tifosi su Telegram: ci sono già più di 2.000 interisti!

CdS – Sospiro di sollievo per Conte: Sensi sarà pronto per la Champions. Out con il Sassuolo

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy