Zhang torna all’attacco: “La salute va al primo posto ma qualcuno non lo sta facendo. Non si giochi con i calendari”.

Zhang torna all’attacco: “La salute va al primo posto ma qualcuno non lo sta facendo. Non si giochi con i calendari”.

Il presidente nerazzurro spiega la sua posizione

di Davide Ricci, @davide_r22

Steven Zhang parla per la prima volta – non tramite social – dopo il duro attacco sferrato due sere fa al presidente della Lega Calcio Dal Pino per la decisione di rinviare alcuni match di Serie A. Il presidente dell’Inter da Londra ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha spiegato la sua posizione e quella della società nerazzurra: “Volevo far sentire forte la mia voce perché per me è davvero importante che soprattutto in questo momento chi ha la possibilità di decidere metta la salute pubblica e la sicurezza davanti a tutto. La salute è la cosa più importante da considerare prima di qualsiasi altro interesse”.

CALENDARIO – “Non si può giocherellare con il calendario e rischiare che le persone si affollino in uno stadio mettendo a repentaglio sicurezza e salute. Tutto questo non è un gioco né uno scherzo: non è accettabile che si prenda anche il minimo rischio e come presidente di club ho la missione e la responsabilità di far passare il messaggio corretto. Devo far sapere ai tifosi di Inter, Juve o Milan che la salute va al primo posto e dobbiamo stare molto attenti. Penso che qualcuno non lo sappia o non lo stia facendo”.

MESSAGGIO – “L’industria dello sport ha un forte impatto e visibilità sulla gente comune e può far passare il giusto messaggio alle persone purché prendano precauzioni. Per questo insisto. Non accetto che si giochi con i calendari delle competizioni, cambiando all’ultimo o facendo sembrare più importante una partita rispetto alla sicurezza. Non esiste partita, gioco, davanti alla salute”.

ESPERIENZA – “Sento fortissimo questo tema e i suoi pericoli.  In Cina abbiamo avuto il contagio prima e abbiamo una esperienza che dobbiamo trasferire. L’organizzazione mondiale della sanità ha ha elogiato il governo cinese per le azioni portate avanti con estrema attenzione a tutela dei cittadini”.

GRUPPO SUNING – “Vogliamo usare la conoscenza anche in Italia e nelle nostre sedi internazionali per proteggere il nostro staff, offrendo un posto di lavoro sicuro. I nostri medici di Appiano anche prima del manifestarsi del virus in Italia hanno preso delle iniziative perché sia lo staff che i nostri giocatori comprendessero la situazione e fossero consci e cauti nel loro stile di vita”.

RIMBORSO – “Come avete visto abbiamo rimborsato subito i biglietti ai nostri tifosi. Abbiamo immediatamente chiesto ai nostri dipendenti di stare a casa dando loro le corrette indicazioni su come rimanere in un ambiente sicuro e pulito, su come lavarsi le mani evitando zone affollate. I contagi stanno ma crescendo ma niente panico: solo responsabilità”.


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