Tutto su… Lúcio

Tutto su… Lúcio

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Questa settimana dedichiamo la nostra rubrica settimanale “Tutto su…” al difensore brasiliano dell’Inter, Lúcio.

Lucimar Ferreira da Silva, noto come Lúcio, è nato a Brasilia in Brasile l’8 maggio 1978. Soprannominato Cavallo Pazzo o Ministro della difesa, è all’Inter dall’estate del 2009. Ha un carattere molto forte ed esuberante che in campo fa sentire alla grande. E’ un difensore, ma spesso effettua delle incursioni strepitose che portano al gol tanto da poterlo definire un attaccante aggiunto. È sposato con Dione e ha tre figli: Victoria, João Victor e Valentinna. Curiosità: E’ un cristiano devoto. Ecco cosa pensa della fede religiosa: ?Essere un cristiano ha aiutato la mia carriera calcistica e mi ha dato molta più disciplina e successo. Io penso che è molto importante nella vita di un calciatore professionista sapere che solamente una strada è sicura, e questa si chiama Gesù Cristo?.

Ecco tutta la carriera del difensore brasiliano dell’Inter:

Club Lúcio cresce nel Planatina e ha cominciato la sua carriera professionistica nel 1997 con il Guarà. Nello stesso anno viene acquistato dall’Internacional in cui milita per tre stagioni. Arriva in Europa nel 2000 per giocare nel Bayer Leverkusen con cui nel 2002 disputa la finale della UEFA Champions League siglando una rete che però non basta per la vittoria, perché il Bayer usce sconfitto dal Real Madrid per 2-1.

Nel maggio del 2004 il Bayern Monaco lo acquista per 12 milioni di euro, garantendogli un contratto triennale.

Il 16 luglio 2009 il Bayern annuncia che Lucio non rispetterà il contratto prolungato fino al 2010 perché si trasferirà all’Inter, che ne comunica l’ingaggio il 20 luglio 2009 per una cifra di 5,3 milioni di euro. Segna la sua prima rete italiana di testa su un calcio d’angolo nella gara Inter-Napoli 3-1. Contribuisce anch’egli alla conquista del famigerato Triplete con José Mourinho, essendo insieme a Walter Samuel titolare inamovibile della difesa nerazzurra. Il 17 agosto 2011 arriva l’ufficialità del suo rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2014. Il 24 settembre dello stesso anno festeggia con un gol al Dall’Ara contro il Bologna la sua presenza numero 100 con la maglia nerazzurra. Il 18 ottobre in Lille-Inter di Champions League eguaglia un record: 500 partite in carriera con i club.

Nazionale Nel 2000 prima partecipa con la Nazionale brasiliana ai Giochi olimpici di Sydney e poi esordisce in Nazionale maggiore. Due anni più tardi, nel 2002, è sempre titolare nel Brasile che vinse il campionato del mondo in Corea del Sud e Giappone. Gioca da titolare anche quello del 2006 vinto dall’Italia, in cui il Brasile non andrà oltre i quarti di finale. Nell’agosto 2006 viene dichiarato capitano della Nazionale dal ct Dunga. Disputa le edizioni 2001, 2003, 2005, 2009 della Confederations Cup, vincendola nel 2005 e nel 2009, in cui segna il gol del 3-2 finale contro gli Stati Uniti. Il 4 giugno 2011 giunge a quota 100 gare con la maglia verdeoro del Brasile.

Ecco il palmarès del numero 6 dell’Inter:

Bayern Monaco: 3 Campionato tedesco (2004-2005, 2005-2006, 2007-2008); 3 Coppa di Germania (2004-2005, 2005-2006, 2007-2008); 2 Coppa di Lega tedesca (2004, 2007).

Inter: 1 Campionato italiano (2009-2010); 1 Champions League (2009-2010); 1 Coppa del mondo per Club (2010); 2 Coppa Italia (2009-2010, 2010-2011); 1 Supercoppa Italiana (2010).

Nazionale: 1 Coppa del Mondo (2002); 2 Confederations Cup (2005, 2009).

Individuale: 1 FIFPro World XI (2010).

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