[tps_title]DIFESA[/tps_title]

Juan Jesus

Si parla sopratutto di cessioni, in questo reparto, ed è inevitabile, dopo gli arrivi di Erkin e Ansaldi ed i rientri di Ranocchia e Dodô, entrambi probabilmente solo di passaggio. Partendo dal brasiliano, sembra vicino il suo ritorno alla Sampdoria, che potrebbe accoglierlo di nuovo in prestito con obbligo di riscatto tra i 4 e i 5 milioni, oppure pagare direttamente questa cifra adesso. Per l’italiano, invece, mancano acquirenti, dopo che la trattativa con il Sassuolo non è decollata, anche per via della volontà dei neroverdi di trattenere Acerbi, che sarebbe interessato molto alla società. Intanto una cessione molto importante dal punto di vista oneroso è stata completata: Juan Jesus è stato ceduto alla Roma in prestito per due milioni di euro, con riscatto fissato a 8 milioni, che diventerà obbligatorio in caso di raggiungimento di “determinate situazioni sportive”. Molto probabilmente, il limite sarà vincolato a un certo numero di presenze, ma non è da escludere che si tratti anche solo di un facile obiettivo, come una sola presenza, o un piazzamento in classifica superiore alla quindicesima posizione, per esempio. Se andrà a buon fine, la cessione comporterà una plusvalenza di circa otto milioni e mezzo, essendo JJ registrato a bilancio per poco più di un milione e mezzo. Considerando la duttilità di Medel, abituato a giocare da centrale di difesa con il Cile, e di D’Ambrosio, impiegato spesso in mezzo in questo ritiro, è anche possibile che il reparto difensivo rimanga così, se non si dovesse riuscire a piazzare Ranocchia e nessuna offerta soddisfacente arrivi per Murillo, attualmente desiderato da Zenit e Arsenal, che sarebbero disposte a spendere circa 15 milioni per accaparrarselo. Se il colombiano dovesse partire, il sostituto designato pare attualmente essere Garay, sempre della squadra russa, che potrebbe inserirlo come pedina di scambio nell’affare. A gennaio, intanto, arriverà il giovanissimo Illanes, classe 1997 dell’Instituto de Cordoba.