Intervistato da Radio Milan Inter, l’ex attaccante nerazzurro Sandro Mazzola ha detto la sua sulla sfida che stasera attende l’Inter, contro il Genoa, e sul momento della squadra allenata da Spalletti, dove il ruolo di protagonisti sembra essere stato scalzato ad Icardi e Perisic da Rafinha e Karamoh. Queste le sue parole.
“La gara di Marassi sarà dura e difficile. Senza Icardi l’Inter ha mostrato di essere una squadra in crescendo dal punto di vista della dipendenza dall’argentino e domani sarà l’ennesima prova di maturità per la squadra”.
Che idea si è fatto di Karamoh?
“Mi è piaciuto tanto. Ha giocato bene ed ha bisogno di fiducia”.
È stato Eder a sostituire Icardi in queste settimane di assenza per infortunio. Come ha visto l’italo-brasiliano?
“Si è comportato molto bene in campo, ha fatto gol, ha dimostrato personalità”.
A proposito di personalità, ritiene che Spalletti possa essere l’allenatore del futuro per l’Inter?
“A me piace davvero molto. È l’ideale per questa squadra, spero rimanga a lungo perché è un allenatore da Inter”.
Rafinha è arrivato a Milano da poco, ma appena è entrato in campo ha cercato di dimostrare grinta anche incitando i tifosi durante le partite al Meazza. Che impressione le ha fatto questo ragazzo?
“Penso che debba dimostrare in campo e con il gioco la sua grinta e le potenzialità le ha. Al momento secondo me non avendo una condizione atletica ottimale è meglio non rischiare. Credo che Spalletti debba dosarlo. Un giocatore strappa applausi, da grandi giocate, ma deve migliorare, come dicevo ha la potenzialità di fare bene”.
E invece cosa pensa sia successo tra gli interisti e Brozovic?
“Non sarà perdonato a breve anche perché San Siro è una piazza che non perdona facilmente. Il rapporto sarà ricostruito ma non subito”.
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