Il mercato 2026/27 dell’Inter è tutt’altro che fermo. Da una parte la necessità di consegnare a Cristian Chivu una rosa più profonda e competitiva, dall’altra l’obbligo di far quadrare i conti. Quindi, a che punto siamo?

Si parte da un budget stimato intorno ai 50 milioni di euro, a cui andrebbero aggiunti circa 30,5 milioni provenienti dalle prime operazioni in uscita. La voce più importante è rappresentata dalla clausola rescissoria di Denzel Dumfries, esercitata per 20 milioni di euro dal Real Madrid. A questa si aggiungono – in caso di conferma – i riscatti di Akinsanmiro (6,5 milioni) e Sebastiano Esposito (4 milioni). 

Un tesoretto che ha consentito all’Inter di accelerare su diversi obiettivi individuati dalla dirigenza. L’Inter ha aperto il mercato con il ritorno di Aleksandar Stankovic, costato 23 milioni di euro di clausola di recompra, ma con un impatto a bilancio di 13 milioni. 

L’investimento più importante, però, è quello legato a Marco Palestra. L’operazione, non conclusa ma in fase di definizione, si aggira infatti attorno ai 50 milioni di euro e rappresenta uno dei colpi più significativi della storia recente nerazzurra. A questo va aggiunto il dossier Solet: l’Inter punta ad impostare l’affare con un prestito oneroso da circa 6 milioni e un obbligo di riscatto che porta il valore complessivo dell’operazione tra i 20 e i 22 milioni, con una distanza massima di 5 milioni rispetto alla richiesta dell’Udinese, che continua a valutarlo 25 milioni. 

E restando in difesa, attenzione alla situazione Stefan de Vrij. La partenza dell’olandese costringerebbe la dirigenza a tornare sul mercato per aggiungere un altro difensore centrale oltre agli innesti già programmati. 

C’è poi il completamento del reparto portieri con l’arrivo di Ivan Provedel per 3 milioni dalla Lazio. 

Ma il mercato nerazzurro non mira a chiudersi qui: l’Inter continua infatti a seguire Curtis Jones. L’offerta dell’Inter si aggira sui 20 milioni, mentre il Liverpool continua a chiedere circa 30 milioni. 

Diventano quindi fondamentali gli introiti da eventuali cessioni. Il nomepiù vicino all’addio è Davide Frattesi. Il centrocampista piace in Premier League e una sua eventuale cessione potrebbe garantire un incasso compreso tra i 25 e i 30 milioni di euro. 

Da monitorare anche la posizione di Luis Henrique, altro profilo che potrebbe generare liquidità nel caso arrivasse un’offerta ritenuta congrua dalla società. Più particolare, invece, il discorso legato ad Aleksandar Stankovic. Nonostante il recente investimento, l’interesse di diversi club inglesi potrebbe trasformarlo nuovamente in un uomo mercato qualora si presentassero proposte economicamente vantaggiose.