Il mercato dell’Inter continua ad animare il dibattito. Sandro Sabatini, intervenuto sul suo canale Youtube, ha analizzato le priorità dei nerazzurri dopo le recenti cessioni e operazioni: “L’Inter ha perso il portiere titolare, magari Martinez sarà all’altezza, non lo so, vediamo ma di sicuro Dumfries non è stato ancora rimpiazzato e manca un difensore centrale perché Acerbi e De Vrij, comunque, se non giocava uno giocava l’altro”.

Il giornalista ha poi delineato una possibile soluzione difensiva: “Se resta Pavard, Akanji fa il centrale, Pavard o Bisseck fa il braccetto di destra e Bastoni a sinistra. Però all’Inter serve un altro difensore forte”.

Sabatini ha inoltre sottolineato come Marotta abbia gestito la comunicazione nelle ultime settimane: “Marotta è un mago a trasformare la comunicazione a seconda delle situazioni ma è chiaro che con la ‘sparata’ contro Palestra e l’agente ha un po’ distolto l’attenzione dal vero problema dell’Inter che non è quello che è successo due settimane fa ma quello che deve ancora succedere e cioè chi prende il posto di Dumfries e di Palestra dopo che Khalaili non ha superato le visite mediche”.

Il giornalista ha infine indicato un profilo preciso per la fascia destra, spiegando però i vincoli imposti dalla proprietà: “Il fondo che guida l’Inter vuole un giocatore nato dal 2000 in poi, Molina sarebbe il migliore ma dubito che riusciranno a convincere gli americani a prenderlo”.