Nella testa dei dirigenti dell’Inter e di Cristian Chivu, Djed Spence è l’uomo giusto a cui affidare l’eredità pesante lasciata da Denzel Dumfries. Il Tottenham chiede 35 milioni, cifra che potrebbe salire dopo l’ottimo Mondiale giocato dall’inglese. Ma la dirigenza nerazzurra non si limita a questa sola pista.
Secondo il Corriere dello Sport, altri nomi restano nella lista dei candidati per la fascia destra. La trattativa per Doué si è raffreddata a causa delle resistenze dello Strasburgo e dei costi richiesti. Romero è invece finito in stand-by: il suo arrivo sarebbe possibile solo con la formula del prestito.
Resistono invece le opzioni Read del Feyenoord e Vanderson del Monaco. Due profili che continuano a essere valutati dalla dirigenza come possibili rinforzi per l’out destro. Da monitorare anche Belghali del Verona e Ndoye del Nottingham Forest, che rimangono tra le alternative tenute in considerazione.
La strategia nerazzurra appare chiara: puntare su Spence senza però rinunciare a diverse soluzioni di riserva, per farsi trovare pronta nel caso l’operazione principale dovesse complicarsi.