L’Inter Under 23 prosegue il percorso nel girone C di Serie C con un obiettivo chiaro: creare plusvalenze sul mercato e formare i giocatori nerazzurri di domani. Il difensore centrale Leonardo Bovio, classe 2008, rappresenta l’esempio più lampante di questo piano. Il club lo ha blindato con un contratto fino al 2029, con opzione per il 2030, aggregandolo alla prima squadra durante tutta la preparazione estiva. Alcuni club inglesi lo hanno messo nel mirino, ma i nerazzurri non hanno intenzione di privarsene.
Chivu non bada troppo all’età anagrafica e gli ha concesso fiducia schierandolo titolare nell’amichevole di Perth contro la Juventus. Bovio ha risposto presente, contenendo prima David e successivamente Kolo Muani. La prestazione convincente potrebbe regalargli una stagione da pendolare tra Under 23 e prima squadra, sul modello di Pio Esposito e Stankovic.
Nella rosa guidata da Stefano Vecchi non mancano altri profili da monitorare. Quest’anno i riflettori sono puntati sul terzino sinistro Mattia Marello, classe 2008 già accostato a Dimarco, e sulla mezzala Matias Mancuso, 2007, dotato di un ottimo fiuto del gol. Meritano attenzione anche gli attaccanti Matteo Lavelli (2006) e Mattia Mosconi (2007), già lanciati da Chivu tra i grandi nei mesi scorsi.
Il progetto Under 23 comincia a produrre risultati concreti. Tra plusvalenze immediate e giovani da valorizzare, lo sguardo della società si rivolge con sempre maggiore concretezza al futuro nerazzurro.