Alessandro Florenzi ha rievocato ai microfoni di Sky Sport i ricordi dell’estate 2021, quando la nazionale italiana conquistò l’Europeo battendo l’Inghilterra nella finale di Wembley. Un successo costruito sulla coesione del gruppo e sullo spirito di sacrificio di ogni giocatore.

L’ex Roma ha dedicato parole al miele a Nicolò Barella, sottolineando l’intesa perfetta che li legava in campo. “Quando si dice fare una corsa in più per il compagno, io penso a Barella”, ha dichiarato Florenzi. “Senza parlarci, eravamo sempre nelle posizioni giuste: se io ero davanti, lui mi copriva e viceversa”.

Una sintonia che non aveva bisogno di parole, solo di istinto e reciproca comprensione. Un esempio di come il calcio di squadra possa raggiungere livelli altissimi quando i giocatori si intendono alla perfezione, anche senza comunicare verbalmente.