Lo scontro diretto tra Roma e Inter all’Olimpico può dare la prima scossa al campionato. Le due squadre arrivano alla sfida a punteggio pieno, pronte a dar vita a una partita che promette spettacolo. Dario Marcolin ha analizzato il match in programma oggi, parlando a margine della Sanremo Padel Experience.

“Siamo alla quinta giornata, c’è meno tatticismo e più libertà offensiva, e si affrontano i due migliori attacchi. L’equazione è chiara: tanto spettacolo e potenzialmente tanti gol”, ha dichiarato l’ex centrocampista. Per Marcolin, Roma e Inter sono “le due squadre che esprimono in questo momento, insieme al Como, qualcosa di diverso dalle altre, e che sono la bellezza del nostro campionato”.

Tra i protagonisti chiamati a fare la differenza, Marcolin ha individuato due uomini in particolare. “Quest’anno Dybala è partito forte, per cui per la Roma sarà fondamentale averlo in condizione. È il giocatore che fa la differenza negli ultimi trenta metri, ha una qualità diversa. Sembra più un giocatore dei nostri tempi, il famoso ‘dieci'”. Dall’altra parte c’è Barella, indicato come il vero termometro dell’Inter.

“Se gira Barella, gira l’Inter. Se Barella ha qualche problema, l’Inter fatica di più a trovare l’impostazione. Lo trovi alto, lo trovi basso, lo trovi a fare gol. Sono questi due giocatori, oltre ai centravanti, che possono fare la differenza. Loro sono il polso della squadra”, ha spiegato Marcolin.

L’ex centrocampista ha poi allargato lo sguardo alle altre grandi del campionato, ancora alla ricerca del miglior equilibrio. “Fondamentale è il risultato, la vittoria prima della sosta, perché dà tre settimane di lavoro agli allenatori”, ha osservato. Sul Napoli, Marcolin ha parlato di “un cantiere”, mentre sul Milan ha commentato: “Stiamo conoscendo questo Milan, vediamo un primo tempo in un modo e il secondo in un altro, tanti cambiamenti e tanti cambi”.