Intervenuto negli studi di Sky Sport a pochi minuti dal fischio d’inizio di RomaInter, Compagnoni ha commentato la partita. Il giornalista ha dichiarato: “Avevo un piccolo sospetto che si è rivelato infondato, che Gasperini potesse schierare Pisilli e non Soulé. Il fatto che scelga l’argentino potrebbe essere indicativo di come la vuole giocare Gasperini”.

Sul reparto offensivo nerazzurro, Compagnoni ha sottolineato come nelle partite decisive giochino sempre Lautaro e Thuram. “I nerazzurri hanno tre potenziali titolari in attacco, ma quando ci sono le partite decisive giocano sempre loro, Lautaro e Thuram”, ha affermato.

Riguardo alle rimonte in campionato, il giornalista ha osservato: “Chivu potrebbe anche dire: ‘Se vinciamo queste partite partendo da 0-2, figuriamoci quando non avremo questi approcci sbagliati’. Diciamo che in Italia te lo puoi permettere, in Europa no. L’Inter non può fare una Champions come quella dello scorso anno, è obbligata a fare una grande Champions e con questo non voglio dire che debba per forza arrivare in fondo”.

Compagnoni ha evidenziato quale errore preoccupi maggiormente: “Se fossi Chivu, l’errore che lo preoccupa è quello con l’Udinese, quello con il Real Madrid è una sciocchezza clamorosa che difficilmente ripeterà. Vediamo come va dopo la pausa di ottobre e prima della pausa di novembre, è lì che si deciderà”.