Lautaro Martinez ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pari contro la Roma, arrivato con una sua doppietta. Il capitano nerazzurro ha analizzato la prestazione della squadra e ha aperto uno spaccato sul proprio percorso di maturazione professionale.
“Dispiace per Mazzola, saluto tutta la famiglia, era una leggenda per tutto il calcio italiano: è stato un grande per la storia dell’Inter”, ha esordito l’attaccante argentino, ricordando la scomparsa della leggenda nerazzurra. Sulla partita, Martinez non ha nascosto la delusione per l’approccio iniziale: “Il primo tempo è da cancellare, non siamo stati in campo e l’atteggiamento non è quello giusto: poi nel secondo da subito abbiamo cambiato mentalità”.
Il capitano nerazzurro ha riconosciuto il valore del punto conquistato: “Quando giochi queste partite se perdi un tempo si fa difficile: non siamo riusciti a prendere i tre punti, restiamo con uno che è ottimo visto cosa sta facendo la Roma”. Sulle difficoltà nei primi tempi, il capitano ha ammesso: “È una questione di atteggiamento e preparare le partite correttamente: lo facciamo, ma dobbiamo rivedere come cominciamo le partite ma rincorrere sempre è difficile”.
Lautaro ha poi parlato del suo stato di forma e del lavoro svolto sul proprio fisico. L’argentino ha rivelato di non essersi presentato nella condizione migliore nella stagione precedente: “Quanto corro? Ho curato il corpo, il Mondiale per Club è stato un colpo durissimo: anche se sono un professionista mi sono presentato nel modo che non era corretto. Quest’anno ho fatto molta attenzione al fisico, mi sono allenato tanto dopo il Mondiale che è stato difficile. Mi sono preparato bene, sono contento ma la cosa importante è l’Inter e darò sempre tutto”.
Infine, il capitano ha anticipato l’emozione per la serata dedicata a Messi: “Salutare Messi? Sono pronto, sarà una serata emozionante e da brividi per quello che è stato per noi e per il calcio mondiale. Va via il calcio, dobbiamo andare avanti ma dobbiamo andare avanti con la sua eredità”.