Il giornalista Fabrizio Biasin ha analizzato le dinamiche del calciomercato Inter durante Cronache Mondiali, esprimendo un punto di vista critico sulla comunicazione che circonda le trattative estive. Le sue parole hanno riguardato diversi nomi accostati ai nerazzurri in queste settimane.
“Romero piace davvero così tanto? Ma certo che piace, certamente piace. Piace a me, piace a mia cugina, piace a mio zio, costa 50 milioni”, ha esordito il giornalista, sottolineando come l’apprezzamento per il difensore sia diffuso ma la trattativa complessa. “Perché andare a incastrarsi in queste trattative che alla fine non ti portano a nessuna parte? Tanto, tante cose le fanno anche i comunicatori. Io di Romero non scrivo niente. Certo che ci piace Romero, ma non scrivere niente perché in questo momento non c’è nulla. Magari ad agosto vediamo”.
Biasin ha poi puntato il dito contro quella che definisce una corsa alle anticipazioni priva di fondamento. “Rispetto a questo tipo di comunicazione c’è una corsa a dire, Romero-Inter trattativa in corso, e quindi si creano delle illusioni che poi sono illusioni. Io capisco perfettamente come funzionano le cose”.
Il discorso si è esteso anche al caso Spence, obiettivo ormai sfumato per la corsia. “Certo che piaceva Spence. Ma un conto è dire, buonasera, Spence ci piace, quanto costa? Quaranta. Un conto dire, stanno lavorando, è quasi fatta per Spence, perché non è vero, non è così. Purtroppo ti possono piacere determinati giocatori, ma andare a prenderli in questo momento in Premier non è facile”.
La chiusura è stata dedicata ai tempi del mercato. “Ultimi giorni di luglio, siamo tutti fermi, siamo tutti fermi. Perché poi, come è successo negli ultimi X anni, ad agosto esiste un altro mercato, dove per un incastri di qualche genere magari ti capita anche il super giocatore, però devi aspettare”, ha concluso il giornalista.