Ai microfoni di Sportmediaset, Federico Pastorello ha fatto il punto sulla situazione di diversi suoi assistiti, a partire da Simone Inzaghi, attualmente sulla panchina dell’Al Hilal. «Un anno di esperienza gli è servito tanto, alla fine della stagione si tireranno le somme. Non c’è chiusura in un senso o nell’altro, poi dipende dalla volontà del suo club. Quattro o cinque società, anche dall’Italia, lo hanno chiamato ma non c’è stato alcun approfondimento perché il suo desiderio è assolutamente di rimanere».

Sul fronte dei giocatori, l’agente ha parlato di Francesco Acerbi, ex difensore nerazzurro che attende una nuova sistemazione. «Ha tanta voglia di rientrare, ovviamente dobbiamo trovare la soluzione giusta perché un giocatore così non può rientrare in un contesto che non sia all’altezza della sua bravura e del suo nome. Il focus è la Serie A».

Pastorello ha poi affrontato il tema legato a Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone accostato in tempi recenti sia all’Inter sia alla Juventus. «La Juve già questa estate aveva fatto un approccio, ma come tanti, anche dalla Premier League. Il club bianconero ha avuto una fase in cui poteva decidere se prenderlo come numero due alle spalle di Vicario. Sarebbe stata assolutamente un’occasione. Ma quando hai tra le mani un ragazzo così giovane e bravo deve giocare. La Juve è una grandissima squadra e rientra nel pool di opportunità, vedremo se confermeranno l’interesse».

L’agente si è espresso infine su Alex Meret, estremo difensore in scadenza di contratto con il Napoli e avvicinato all’Inter nell’ottica del mercato. «Sicuramente daremo apertura ad ascoltare le opportunità. Ma se dovessi scommettere, Alex è talmente legato all’ambiente che non escludo possa rimanere, se il Napoli vorrà».