Francesco Pio Esposito ha prolungato il suo rapporto con l’Inter fino al 2032. Secondo la Gazzetta dello Sport, il club nerazzurro ha sfruttato il decreto legge del giugno 2025 che consente di estendere la scadenza massima dei vincoli da cinque a otto stagioni calcistiche.
L’attaccante ha messo nero su bianco nella giornata di ieri, ottenendo anche un adeguamento economico significativo: lo stipendio è stato triplicato e ammonta ora a 2,7 milioni a stagione più bonus facili che permetteranno di superare quota 3 milioni. Si tratta di un ingaggio medio rispetto alla rosa nerazzurra, ma con margini di crescita futuri in caso di ulteriori progressi sul campo.
La scelta di Esposito riflette un attaccamento profondo ai colori nerazzurri. In primavera aveva ricevuto proposte dalla Premier League, simili a quelle accettate dal coetaneo Palestra, ma ha preferito ignorarle. Il suo obiettivo è diventare un simbolo per la squadra che frequenta dall’infanzia, come spiega la Gazzetta dello Sport.
A 21 anni, il giovane attaccante ha già superato le previsioni più ottimistiche di Chivu per velocità di integrazione e continuità di rendimento. Non è ancora il finalizzatore infallibile che spacca le porte in ogni occasione – come dimostrato dall’errore di Cagliari in una partita comunque positiva – ma rappresenta un investimento sicuro per la società. Prima di formalizzare l’accordo, i dirigenti nerazzurri hanno verificato l’assenza di ostacoli formali per questa novità contrattuale. Ricevute le rassicurazioni legali, hanno proposto il legame più lungo di sempre, ricevendo un’adesione entusiastica da parte dell’entourage del giocatore.