Un dettaglio economico significativo emerge sull’operazione che ha portato Davide Frattesi alla Lazio. Secondo quanto riportato da Sky Sport, i nerazzurri non incasseranno il 50% dell’eventuale somma totale ricavata da una futura cessione del centrocampista, ma il 50% sulla plusvalenza.
La differenza è sostanziale: l’Inter avrà diritto alla metà del margine di guadagno che la Lazio otterrà rivendendo il giocatore, non alla metà dell’intero incasso. Si tratta di un meccanismo che limita i benefici economici per i meneghini in caso di rivendita del calciatore da parte del club capitolino.
L’accordo tra le due società prevede un prestito oneroso da 1 milione di euro più un diritto di riscatto fissato a 14 milioni. Il diritto si trasformerebbe in obbligo al verificarsi di una tra due condizioni: il raggiungimento di almeno il decimo posto in campionato oppure almeno 22 presenze in Serie A da parte di Frattesi.
La formula studiata dalle due società permette alla Lazio di acquisire il centrocampista con un investimento dilazionato, mentre l’Inter mantiene un interesse economico legato alle future prestazioni del giocatore.