Alla vigilia della sfida contro la Turchia, Nicolò Barella ha parlato ai microfoni di Sportmediaset del momento della Nazionale e del suo ruolo in azzurro. Il centrocampista dell’Inter ha affrontato diverse tematiche, dalla panchina contro la Francia all’esclusione con la Turchia nel match precedente, fino al percorso di crescita della squadra guidata da Roberto Mancini.
Interrogato su una possibile voglia di rivincita dopo le recenti scelte del commissario tecnico, Barella ha risposto con chiarezza: “Rivincita no, io so chi sono e cosa posso dare alla Nazionale. So quello che i miei compagni pensano di me, sono pronto a giocare quando lo decide il mister. L’importante è che l’Italia vinca e faccia bene, così da ritrovare l’entusiasmo di indossare la maglia azzurra”.
Il giocatore nerazzurro ha poi riflettuto sul confronto tra la Nazionale attuale e quella che trionfò all’Europeo 2021: “Ci vuole tempo. L’inizio è stato positivo, al di là della prima partita. Eravamo forse arrugginiti, col peso di quello che era successo nei mesi precedenti. Tutti abbiamo dimostrato di voler fare meglio rispetto al passato e riguadagnarci la fiducia degli italiani”.
Riguardo alla partita imminente, Barella ha evidenziato le difficoltà che potrebbe presentare l’avversario: “Sicuramente è stata una pausa lunga, non eravamo abituati. Ci sono degli impegni da onorare, e noi lo stiamo facendo. Sarà una gara importante per confermare che ciò che è successo nelle scorse partite non è stato un caso. La Turchia è ferita dopo gli ultimi risultati, noi metteremo in campo tutto quello che abbiamo per vincere”.