Le parole pronunciate da Beppe Marotta lo scorso 13 luglio, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione, sembrano oggi lontane. Il presidente dell’Inter aveva dichiarato: “I club italiani, non solo l’Inter, non sono in grado di fare certe operazioni che non hanno una razionalità. Si possono fare anche operazioni irrazionali, ma non fa parte del nostro modus operandi. La possibilità di investimento c’è, ma dev’essere una possibilità logica”.
Nel frattempo, le principali concorrenti hanno completato acquisti di rilievo. Come riportato da Tuttosport, il Milan ha investito 105 milioni per Ramos e Gila, la Juventus 80 fra Alajbegovic e Kolo Muani (considerando l’obbligo di riscatto per quest’ultimo), il Como 60 per riprendersi Nico Paz, la Roma 35 per Castro e la Fiorentina quasi 90 per tre acquisti e due riscatti.
Le rivali stanno probabilmente effettuando anche operazioni irrazionali pur di ridurre il divario con i nerazzurri. Manca un mese alla chiusura del mercato, i dirigenti non partiranno in tournée con la squadra e lavoreranno per completare la rosa di Chivu che aspetta almeno altri due rinforzi. Tre se dovesse partire Pavard: a quel punto arriverà un centrale low-cost, anche se Ausilio sta continuando a tenere vivi i rapporti con Tottenham e agenti per Romero.