La trattativa tra Inter e Tottenham per Spence viaggia spedita. Secondo La Gazzetta dello Sport, il club milanese ha compiuto un’improvvisa accelerazione sul laterale inglese, ex Genoa, per colmare il vuoto lasciato dall’addio di Denzel Dumfries. L’operazione procede rapidamente, nonostante le differenti valutazioni di partenza tra le due società.
I nerazzurri hanno presentato un’offerta da 30 milioni di euro, ritoccando al rialzo i 25 milioni proposti in precedenza per Khalaili, il cui trasferimento è poi saltato per mancato superamento dei test di idoneità del Coni. Gli Spurs ne chiedono 40, ma le parti stanno lavorando per avvicinarsi. Chi segue il dossier ritiene plausibile un accordo attorno ai 35 milioni, cifra che permetterebbe al Tottenham di realizzare una buona plusvalenza per un giocatore poco utilizzato da Roberto De Zerbi e consentirebbe all’Inter di risolvere un problema di mercato sempre più urgente.
La società milanese punta a chiudere in tempi brevi, eventualmente entro il fine settimana. L’operazione permetterebbe a Chivu di avere il giocatore che aspetta, in un ruolo strategico. Nonostante Diouf, spostato a destra, abbia dato risposte positive, serviva comunque un innesto di peso dal punto di vista numerico, simbolico e tecnico, spiega la rosea.
Chivu ha detto sì perché il 26enne possiede caratteristiche fisiche convincenti, propensione offensiva e duttilità sulla fascia. I dirigenti hanno accelerato appena compresa la disponibilità del Tottenham a trattare e verificato il desiderio del calciatore di tornare in Italia. L’accordo con il giocatore è stato rapidissimo: si parla di un contratto quadriennale. Restano ancora alcuni dettagli da limare, ma l’ottimismo filtra da entrambe le parti.