L’arrivo di John Stones all’Inter ha radici più profonde di quanto emerso negli ultimi giorni. A spiegare i retroscena dell’operazione è Alfredo Pedullà, esperto di mercato, intervenuto nel suo ultimo video su YouTube.

“Quando il giorno prima Stones veniva dato con forza alla Juve, bisognava resistere e capire che non fosse una cosa attendibile”, ha dichiarato Pedullà. “L’Inter c’era da quindici giorni quando nessuno ne parlava: quando sembrava un ufo, l’Inter aveva già preso il numero di targa”.

L’esperto ha poi chiarito perché i nerazzurri abbiano chiuso l’affare e non i bianconeri. “Alla Juve è stato proposto, ma è impossibile che l’Inter possa dilapidare un vantaggio accumulato nei 14 giorni precedenti”, ha spiegato. L’operazione, portata a termine per 4 milioni più bonus per un titolare del Manchester City, rappresenta secondo Pedullà “un colpo sensazionale” che aumenta il divario con la Juventus a livello difensivo.

Infine, un passaggio importante sul futuro della difesa nerazzurra. “C’è ancora la volontà di provare fino in fondo a prendere Romero, che non è una cosa scollegata”, ha concluso Pedullà. “Non hai preso Stones per non prendere Romero“.