L’accordo tra Inter e Tottenham per Cristian Romero è stato raggiunto sulla base di 40 milioni di euro. L’affare, secondo quanto riportato da Tuttosport, appare vicino alla conclusione, anche se restano da definire alcuni dettagli con il giocatore. Il difensore argentino chiede 6 milioni di euro bonus inclusi, cifra al momento ritenuta eccessiva dalla dirigenza nerazzurra.
Le distanze tra le parti non sembrano tuttavia tali da compromettere l’operazione. Il rischio principale riguarda piuttosto i tempi: Romero è sul mercato e diverse grandi squadre europee sono a conoscenza della sua disponibilità. La dirigenza interista vuole evitare di rivivere una situazione simile a quella vissuta per Palestra, quando un’eccessiva attesa portò alla beffa finale.
Dal punto di vista delle priorità, Chivu ha indicato alla società due obiettivi principali: l’acquisto di un esterno e l’arrivo di Curtis Jones. Questa scala di urgenze complica la situazione per Oaktree, perché bloccare Romero significherebbe dare il via libera a un’operazione importante prima di aver concretizzato cessioni significative.
Sul fronte Moussa Diaby, i nerazzurri mantengono vivo l’interesse con un’offerta da 18 milioni più il cartellino di Asllani. Il club continua a lavorare su più tavoli, cercando di bilanciare gli investimenti con le necessità tattiche dell’allenatore e i vincoli di bilancio imposti dalla proprietà americana.