La trattativa per Djed Spence può decollare nelle prossime ore. Secondo il Corriere dello Sport, il Tottenham ha fissato una base di partenza di 35 milioni di euro, con possibili bonus che porterebbero l’operazione fino a 40 milioni. Gli Spurs hanno alzato le richieste dopo le prestazioni dell’esterno al Mondiale, dove si è messo in mostra come protagonista.

Marotta e Ausilio puntano a ridurre la cifra e contano sulla volontà del calciatore per ottenere uno sconto. Spence, infatti, non è una prima scelta nel gruppo inglese: davanti a lui ci sono Pedro Porro sulla fascia destra e Udogie a sinistra. Da qui nasce l’idea di cambiare aria, con un possibile ritorno in Italia tra le opzioni preferite.

Il club nerazzurro considera l’inglese il profilo giusto per raccogliere l’eredità di Dumfries, ma solo alle giuste condizioni economiche. Il quotidiano sottolinea che sarà anche il giocatore a dover spingere per facilitare l’operazione, convincendo il Tottenham a rivedere le pretese. Gli Spurs non fanno muro e in Inghilterra si parla anche di un interessamento dell’Everton, ma vogliono massimizzare l’incasso dalla cessione.

Restano in piedi le alternative già note: da Doué a Molina, passando per Read e Perisic.