Alla vigilia del derby, Marotta ha risposto ad alcune domande ai microfoni di Sky Sport, spaziando dal progetto del nuovo impianto alle motivazioni della squadra, fino alla questione legata alla presidenza della FIGC.
Sul fronte stadio, il presidente dell’Inter ha esaltato il lavoro compiuto dalle due proprietà: «Guardiamo al passato e al presente di San Siro, per quello che ha rappresentato in questi decenni e che sono rispettati. Ma il futuro è fatto di altre esigenze, stadi sicuri, ospitali, che garantiscono introiti maggiori alle società per essere più competitivi». Marotta ha poi definito il progetto «stratosferico», sottolineando la «tenacia dei due soci» e il fatto che si sia finalmente arrivati al giorno della presentazione ufficiale.
Interrogato sulla formazione insolita schierata per la stracittadina e sulla voglia di invertire un trend recente nei derby, Marotta ha preferito guardare al significato della partita: «Un derby è qualcosa di straordinario e come tale va vissuto. Spero sinceramente sia uno spot per questo calcio». Ha poi aggiunto che la squadra scenderà in campo con piena determinazione: «Vogliamo vincere, siamo motivati per farlo, ma ovviamente massimo rispetto per l’avversario».
Sul tema dell’elezione del presidente della FIGC e della domanda relativa alla scelta di Malagò come candidato da parte della Lega di Serie A, Marotta ha preferito rimandare ogni approfondimento a un momento successivo, chiarendo di voler restare concentrato sulla serata sportiva. Ha tuttavia tenuto a precisare che alcune informazioni circolate sarebbero inesatte: «Sono state scritte cose inesatte e quanto prima saranno precisate perché tutti vogliono il bene del calcio italiano». Ha ribadito che, al di là delle contrapposizioni, l’obiettivo comune resta riportare il calcio italiano a livelli competitivi in Europa e nel mondo.