12 luglio. Un giorno pieno di ricorrenze per la storia nerazzurra. Un giorno che ci riporta con la mente al lontano 1958 quando, in occasione della gara di Coppa Italia vinta per 3 a 0 sul campo del Como, ben 9 giocatori diedero l’addio all’Inter. Oltre al grande Benito Lorenzi (2 scudetti per lui in 11 stagioni, durante le quali ha collezionato 314 presenze e 143 gol), a salutare il nerazzurro furono: Claudio Bandoni, Giorgio Barbolini, Giorgio Bernardin, Aldo Dorigo, Oscar Alberto Massei, Marco Savioni, Giorgio Tinazzi e Guido Vincenzi. Non solo partenze però. La stessa partita, infatti, sancì anche l’esordio di un grande campione della storia interista: Mario Corso. Esordio bagnato subito con gol. L’inizio di un mito che in 16 stagioni disputerà 502 gare mettendo a segno 94 reti e conquistando 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali.
Tanti auguri poi a 5 giocatori che hanno vestito il nerazzurro: Emilio Agradi, Renato Olmi, Christian Vieri, Attila Filkor e Obiora Nwankwo.
Facendo un salto verso il passato, la prima partita giocata dall’Inter in questa data risale al 1936. Proprio in questo giorno, infatti, i nerazzurri sconfissero il First Vienna per 4 a 1, conquistando l’accesso alla semifinale della Coppa Europa Centrale.
Infine, ecco altre 3 ricorrenze legate al 12 luglio: nel 1998 Djorkaeff diventò Campione del Mondo con la nazionale francese, lo scorso anno furono presentati Ricardo Alvarez e Luc Castaignos e nel 2009 iniziò la stagione del triplete con la partenza per gli Stati Uniti (primo ritiro all’estero nella storia nerazzurra).