Sarà un testa a testa tra Inter e Roma quello che deciderà lo scudetto di questa stagione. Ne è convinto Dionigi, allenatore ed ex calciatore di, tra le altre, Napoli e Sampdoria, intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb.

«Gattuso merita i complimenti, è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. Inter e Roma però saranno quelle che se la giocheranno fino alla fine. La Lazio comunque sta esprimendo anche un bel gioco: a volte dei fallimenti fanno parte di un percorso che porta l’allenatore a migliorare», ha dichiarato.

Sul momento della Juve, Dionigi non nasconde preoccupazione: «Ho paura che sia entrata in un tunnel da cui è difficile uscire. Bisogna fare in fretta a risalire perché le altre scappano. È venuta a mancare anche la prestazione. Deve esserci un’impennata d’orgoglio dei calciatori che rappresentano una delle squadre più importanti d’Italia».

Spazio anche alla situazione del Napoli, definita «delicata». «Non ci si aspettava una partenza del genere. Anzi. Vista la bravura di Allegri pensavo a una partenza sprint. Qualche big sta venendo un po’ meno. La sconfitta contro il Venezia non se l’aspettava nessuno, il tempo per recuperare c’è, ma Napoli è una città che ti mette addosso grandi pressioni. E poi con Conte vengono da un primo e secondo posto».