Piero Ausilio ha voluto ricordare la figura di Sandro Mazzola con parole cariche di emozione e riconoscenza. L’ex direttore sportivo dell’Inter ha rilasciato un’intervista a Radio Sportiva per rendere omaggio alla leggenda nerazzurra scomparsa di recente.
“È stato il primo che mi ha messo nelle condizioni di lavorare, di andare in una sede di calciomercato, di stare vicino a lui e imparare. Ho sempre provato tanto affetto verso di lui e soprattutto tantissima riconoscenza. È stato un mito, quando ti approcci a una persona del genere c’è anche un senso di rispetto e reverenza. Io avevo solo 26 anni quando nel lontano luglio del 1998 mi chiese di andare con lui al calciomercato, immaginate voi l’emozione…”, ha raccontato Ausilio.
L’ex dirigente ha poi aggiunto: “Ho avuto la fortuna di seguirlo, di ascoltarlo, forse proprio in quei momenti ho pensato con una certa forza di poter diventare un direttore sportivo. Oggi c’è davvero tristezza, perdere persone di questo livello, un riferimento… Oggi qualsiasi ragazzino che si avvicina al calcio e ha la possibilità di vedere le videocassette non può non avere in personaggi come Mazzola e Baresi dei riferimenti”.
Ausilio ha anche parlato dei 100 anni di San Siro: “I racconti di Mazzola a San Siro sono stati tanti, sono emozioni che non ho visto dal vivo ma ho rivissuto con le immagini. La cosa che mi incuriosisce di più è immaginarlo nel calcio moderno, lui per qualità poteva starci anche nel calcio di oggi. Un campione contemporaneo. L’Ausilio direttore sportivo Mazzola l’avrebbe acquistato volentieri, ma non solo io”.