Secondo Pastore, l’Inter mostra un atteggiamento di eccessiva confidenza che talvolta si rivela controproducente. Il giornalista, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha tracciato un parallelo con la nazionale francese ai Mondiali: “È una squadra molto francese l’Inter, ha due francesi in campo più Pavard. Ha un atteggiamento di grande confidenza, fiducia in sé stessa che la porta a dire siamo talmente forti che… Come la Francia ai Mondiali, prima gara col Senegal, primo tempo disastroso poi ha vinto”.

L’analisi è arrivata dopo il pareggio contro la Roma, partita nella quale i nerazzurri hanno mostrato due volti completamente diversi. Dopo la doppietta di Koné, dagli spogliatoi è sembrata uscire un’altra squadra rispetto a quella vista nel primo tempo.

“È una squadra che sa di potersi accendere in qualsiasi momento. Lo ha fatto con Napoli e Udinese“, ha proseguito Pastore. Il problema, secondo il giornalista, emerge quando i nerazzurri incontrano avversari in grande serata: “Ogni tanto trovi una squadra in grandissima serata e non riesci poi a recuperare”.

Il difetto evidenziato non sarebbe semplice da correggere, soprattutto quando si manifesta nelle partite di cartello. “È un difetto che non è facilissimo sistemare, specie se si ripetono nei big match. Nella partita di cartello che vale un passo in avanti è concepibile che Chivu si arrabbi”, ha concluso.