L’Inter affronta il Manchester City sabato alle 13:30 italiane (19:30 locali) al Kai Tak Stadium di Hong Kong, in un’amichevole di alto livello. Il match sarà trasmesso in diretta su DAZN e Sky per gli abbonati, mentre sarà disponibile in pay per view su OneFootball e DAZN per i non abbonati. Nella conferenza stampa della vigilia, Nicolò Barella ha risposto alle domande dei giornalisti.
A differenza della scorsa stagione, parte del gruppo ha potuto godere di settimane di riposo supplementari. Interrogato su questo aspetto e sul ritiro in Germania, il centrocampista ha spiegato: “Avere un po’ più tempo per recuperare è sempre importante. Certo, aver guardato gli altri giocare il mondiale è stata una coltellata. Ma anche dalle cose brutte bisogna prendere il buono, pensare al fatto che abbiamo avuto modo di riposare e di aver fatto un duro lavoro in Germania. Abbiamo messo benzina per il campionato”.
All’inizio dell’ottava stagione in nerazzurro, Barella ha chiarito quali sono le sue aspirazioni: “Mi propongo come sempre, l’obiettivo qui è sempre stato vincere, è stato difficile a volte, a volte abbiamo sbagliato, è il calcio. L’obiettivo è lo stesso per club, società, squadra. Otto stagioni: mi piacerebbe restare sempre qui, dipenderà dal mio livello fisico nei prossimi anni”.
Sul suo margine di miglioramento, il numero 23 nerazzurro si è mostrato fiducioso: “Spero di poter alzare ancora il mio livello. Tutti gli allenatori con i quali ho lavorato mi hanno lasciato qualcosa, ora il mister magari mi chiede e insegna cose nuove. Spazio per imparare c’è sempre”.
Una domanda ha riguardato Mancini commissario tecnico della Nazionale. “Non ho ancora sentito nessuno, eravamo concentrati in ritiro. Con Mancini abbiamo vissuto un’esperienza incredibile durante il suo mandato, lo ringrazio per quello che abbiamo fatto, proveremo a fare il meglio per la nazionale e il popolo italiano”.
Infine, sul riscatto dopo un’annata complicata che ha portato alla vittoria, Barella ha concluso: “L’unico modo è rialzarsi, queste sono le situazioni che bisogna affrontare, questo è il calcio, bisogna rimboccarsi le maniche, seguire il mister, quello che abbiamo dentro, trovare le forze e energie, l’Inter è la mia famiglia ed è normale dare tutto”.