Una vittoria strappata, non esibita. Chivu ha parlato in conferenza stampa al termine di Venezia-Inter, ammettendo senza giri di parole che la prestazione non è stata all’altezza delle aspettative. «Possiamo dire che oggi non abbiamo fatto la nostra miglior partita», ha esordito il tecnico nerazzurro. «Nel secondo tempo abbiamo aggiunto un po’ più d’esperienza e di qualità, alla fine siamo stati fortunati a fare due gol e a vincerla».

Sul rendimento di Stankovic, Chivu ha preferito allargare il giudizio all’intera squadra: «Non è giusto bocciarlo. Se avessi potuto cambiarne 10 all’intervallo avrei cambiato tutti e tenuto solo Provedel, quindi non bisogna incolpare lui. Dobbiamo migliorare sotto tanti punti di vista. Oggi c’è poco da analizzare, abbiamo giocato male. Abbiamo avuto un portiere che ci ha tenuti in partita con tante parate».

Interrogato sulla questione dei troppi cambi nelle ultime uscite, l’allenatore ha allargato il ragionamento al contesto fisico del gruppo: «Oggi non c’era energia, bisogna accettarlo. Quando abbiamo energia mettiamo in difficoltà tutti, poi mancavano anche dei giocatori che ci hanno limitato nelle rotazioni, ma non è colpa di chi è partito titolare ma di tutto il gruppo». Chivu ha anche riconosciuto i meriti avversari: «Vorrei fare i complimenti a Nicola e al Venezia perché con quell’organizzazione e quella struttura oggi potevamo parlare di altre cose».

Sulla porta in vista del derby, il tecnico ha glissato, rivelando però un problema fisico occorso durante la gara: «Abbiamo scoperto durante la partita che Carlos aveva un virus intestinale ed è rimasto in campo, per ora non posso parlare. L’unica certezza che ho è che io sono in panchina per il derby — e anche lì non è sempre sicuro. Spero solo che io sarò in panchina sabato sera».