In occasione del match di Venezia contro Inter, valido per la nona giornata di Serie A, la direzione di gara è stata affidata a Pairetto della sezione di Nichelino, con gli assistenti Meli e Ceccon, il quarto ufficiale Fourneau e la coppia VAR composta da Camplone e Volpi. La partita non ha riservato grandi difficoltà arbitrali, anche se un contatto in area nerazzurra al 23′ ha sollevato qualche interrogativo.
Al 23′, Bisseck e Lauerbach si scontrano in area: l’attaccante finisce a terra, ma Pairetto lascia correre indicando l’intervento del tedesco sul pallone. Il VAR non segnala nulla, tuttavia i replay mostrano che Bisseck non tocca mai la sfera. L’unica spiegazione possibile è la leggerezza del contatto, ma il dubbio rimane.
Al 14′ Ceccon segnala un fuorigioco di Adams, che sembrava però in posizione regolare: l’azione non era comunque pericolosa. Al 15′ Helgason abbocca a una finta di Sucic in area e lo stende: Pairetto lascia correre, ma ogni discussione viene chiusa dal fuorigioco del croato. Al 28′ cartellino giallo per Bastoni, che ostacola Adams interrompendo un’azione pericolosa del Venezia: decisione corretta.
Al 29′ Lauerbach insacca di tap-in approfittando del rimbalzo respinto da Provedel, ma Kike Perez al momento del tiro si trovava in fuorigioco di pochi centimetri: il check conferma l’annullamento. Al 52′ Halhal respinge un cross col braccio, tenuto però ben aderente al corpo: Pairetto vede bene e fa proseguire tra qualche protesta timida. Al 55′ giallo per Barella, che ferma Sohm su contropiede a centrocampo: il centrocampista nerazzurro protesta, ma la sanzione è corretta.
Al 70′ Carlos Augusto commette fallo su Yeboah dopo diversi tentativi: per la continuità delle infrazioni avrebbe meritato il cartellino giallo, ma l’arbitro lo grazia. Al 72′ Adams supera Provedel in area e insacca, ma l’assistente Ceccon alza la bandierina per fuorigioco: il VAR conferma. All’80’ il Venezia protesta per un contatto a centrocampo su Sohm, dall’azione che porta all’autorete di Moreno: Pairetto giudica regolare e convalida il raddoppio nerazzurro. La decisione di campo resta confermata.