Alla vigilia della finale di Coppa Italia contro la Lazio, Lautaro Martinez ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del capitano.
“Noi ci aspettiamo una partita diversa da quella di sabato. Sarà una partita difficile, hanno tanti giocatori di valore. Aggiungiamo che è una finale e c’è un trofeo da alzare e bisognerà essere pronti. Anche lo stadio sarà pieno e questo sarà un valore aggiunto”.
“La fame è quella di vincere titoli e trofei perché in tutte le competizioni si vuole arrivare fino in fondo. Abbiamo la possibilità di giocarci un’altra finale e domani abbiamo la possibilità di riportare questa coppa a casa. Il doblete è una statistica, il fatto che sia stato fatto una sola volta, ma noi siamo tranquilli e la testa è tutta su questa coppa”.
“Era importante uscire subito dal momento di calo, siamo riusciti a conquistare lo scudetto che per noi era un obiettivo e adesso abbiamo la possibilità di conquistare il secondo”.
“I confronti ci sono sempre perché in una squadra ci sono 25 teste diverse, chi ha vissuto lo spogliatoio come il mister lo sa. Il mister ci ha portato, energie, leadership ma al tempo stesso ci fa sorridere in allenamento e questo è importante. La parola d’ordine all’interno dello spogliatoio è vincere”.
“Siamo professionisti, rispettiamo il campionato, rispettiamo l’Inter, dobbiamo lavorare seriamente fino all’ultima gara. Sabato è stata la dimostrazione che lo scudetto è stato un obiettivo raggiunto ma l’importante è continuare a crescere come gruppo e come squadra”.
“Sicuramente con Chivu sono cresciuto tanto. Anche se ho avuto questo problema al polpaccio, ho lavorato tantissimo. Sono contento della stagione che ho fatto, per la squadra e per il mister. Qualcuno aveva dei dubbi su Chivu ma ha messo le cose in chiaro, lo abbiamo seguito e questo per noi è stato molto bello e importante”.