Graziani: “Conte? Non sa contare fino a dieci. Non ha vinto niente all’Inter, non può pensare di fare il proprietario”

L’ex attaccante durissimo con le parole del tecnico interista

di Antonio Siragusano

Intervenuto nel corso di Sportmediaset XXL, Ciccio Graziani ha parlato dello sfogo pronunciato da Antonio Conte e diretto alla società dopo la vittoria contro l’Atalanta e la conquista aritmetica del secondo posto. Per l’ex centravanti gli attacchi del tecnico dell’Inter sono inspiegabili, sia perché rimane ancora un’Europa League da giocare, che per la sua posizione di dipendente nei confronti della proprietà che lo paga per ben 11 milioni di euro a stagione. Graziani ha poi stuzzicato l’allenatore nerazzurro sui titoli che non ha ancora alzato dal suo arrivo a Milano.

Le sue parole: “Uno che ti dà 11 milioni l’anno netti non deve esultare per la vittoria della squadra? Poi tutti questi attacchi non li ho visti. Io credo che se ci fossero stati i presupposti, i dirigenti lo avrebbero difeso. La verità è che l’Inter ha affrontato momenti belli e di difficoltà, perché alla società non è piaciuta l’eliminazione dalla Champions League e dalla Coppa Italia. A volte ci sono degli allenatori che pensano di proprietari di un club e invece devono fare i dipendenti, non può fare e dire tutto quello che vuole. Antonio è bravo come allenatore, io stravedo per lui, ma non sa contare fino a dieci nelle situazioni di difficoltà. Poi dico ad Antonio: ‘Non hai vinto ancora nulla’. I numeri stagionali? A maggior ragione dovrebbe essere contento, ma ci sono ancora delle cose in corso, c’è l’Europa League, non capisco perché lo sfogo in questo momento. Fossi il presidente? Lo chiamerei per avere un rapporto e vorrei anche delle scuse. Gli allenatori vanno e vengono, l’Inter rimane”.

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