Nelle prime otto giornate di Serie A, l’Inter di Chivu si è imposta come la squadra più prolifica e creativa del campionato. Con 23 reti all’attivo, i nerazzurri guidano la classifica marcatori e, nell’era dei tre punti a vittoria, solo due formazioni avevano fatto meglio nelle prime otto giornate stagionali: il Napoli nel 2017/18, con 26 gol, e l’Inter stessa nel 2021/22, anch’essa fermatasi a quota 23.
I dati offensivi restituiscono un quadro coerente. La formazione nerazzurra ha effettuato 62 tiri nello specchio della porta, il valore più alto del campionato, e ha prodotto un totale di 23,2 Expected Goals, un numero quasi perfettamente allineato con le reti effettivamente segnate. Questo equilibrio tra aspettative statistiche e concretezza realizzativa testimonia l’efficienza del reparto offensivo.
Nei cross su azione tentati l’Inter occupa il primo posto con 140, precedendo la Juventus a 138 e il Venezia a 126. Degno di nota anche il dato relativo a pali e traverse: i nerazzurri ne hanno colpiti dieci, un primato che in Europa condividono soltanto con il Real Madrid nell’ambito dei cinque principali campionati, a conferma di una produzione offensiva che avrebbe potuto tradursi in un bottino ancora più ampio.
Sul piano individuale, l’Inter è il club con il numero più elevato di calciatori in grado di aver creato almeno 15 occasioni da gol in campionato: tre in totale. In cima alla lista c’è Dimarco, con 19 occasioni create; a seguire Diouf e Barella, entrambi a 16.