Venezia-Inter sarà anche la partita dei fratelli Stankovic. Secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport, al Penzo si consumerà una sfida nella sfida tutta di famiglia: da un lato Filip, classe 2002, pronto a ripetersi dopo la prestazione contro il Napoli, dall’altro Aleksandar, tre anni più giovane, che dovrebbe finalmente ottenere la prima da titolare con la maglia nerazzurra.
“Un debutto da libro cuore, contro la squadra del fratellone: forse questa attesa lunga due mesi aveva un senso”, si legge sulla rosea. La Gazzetta ricorda anche i dettagli della loro storia comune: i due si organizzano per vedersi nei giorni liberi, e Filip era presente quando Aleksandar si è recato negli uffici nerazzurri, durante l’estate, per mettere la firma sul contratto con l’Inter. Con loro c’era anche Stefan, il terzo fratello, che ha smesso di giocare a 17 anni dopo aver militato anch’egli nel vivaio nerazzurro.
“Anche per questo Venezia-Inter è la partita della vita: gli Stankovic la sognano da quando si sono impegnati a costruire una carriera lontana da Milano”, scrive il quotidiano sportivo. Le due situazioni contrattuali, però, sono molto diverse. Filip è ormai di proprietà del Venezia: il club lagunare lo ha riscattato per 1,5 milioni di euro a giugno, prolungandogli poi il contratto fino al 2030 nella scorsa estate e riconoscendo all’Inter il 50% sulla futura rivendita.
Per Aleksandar, invece, l’obiettivo è risalire nelle gerarchie, per evitare un’altra cessione. Dopo essere stato ceduto e poi riacquistato dal Bruges, è rientrato nella società che lo aveva formato, e cerca spazio e continuità. La gara contro il Venezia potrebbe rappresentare il punto di partenza.