La Gazzetta dello Sport boccia la direzione di Mariani in Inter–Fiorentina. Nella moviola pubblicata dalla Rosea, l’arbitro riceve un voto 5, con una valutazione che ne evidenzia sia i meriti che le lacune.

Secondo la Gazzetta, Mariani parte in modo incerto: due falli fischiati in chiave fiscale fin dai primi minuti — Pongracic su Thuram e Bisseck–Njie — e tre angoli non concessi all’Inter nel corso della gara. Corretti, invece, i due mancati rigori individuati in tempo reale: al 36′ Bastoni tiene il braccio attaccato al corpo, dentro la sagoma; al 37′ è palla inattesa e ravvicinata per Pongracic. In entrambi i casi la decisione di non fischiare è giudicata giusta.

Sul fronte delle ammonizioni, al 3′ della ripresa Jimenez «risponde» al pubblico rischiando il giallo, mentre Bastoni viene graziato in due circostanze: al 9′ su Mastantuono e al 14′ ancora su Jimenez. Episodi che la Gazzetta registra senza approvazione.

Il caso più discusso riguarda il 24′ della ripresa: Viery interviene su Thuram in area allargando la gamba senza avere disponibilità del pallone. Mariani indica il dischetto, poi torna sui propri passi. Il VAR non interviene. Per la Rosea è un errore netto, aggravato dall’assenza di supporto da parte della sala video.

Al 50′ della ripresa arriva invece la prova positiva: trattenuta di Valdepenas su Thuram, con il difensore che si disinteressa del pallone. Mariani fischia il rigore, definito dalla Gazzetta «penalty chiaro», che porta al 2-1. La conclusione del quotidiano milanese è sintetica: «avvio un po’ così, attento sui due contatti di mano in area ma impreciso e indeciso — e non sorretto dal Var — nel penalty mancato. Si rifà nell’altro rigore solare del 2-1».