Come vi avevamo già riportato stamattina la trattativa per Joao Mario sta richiedendo più tempo del previsto, tanto da indurre l’Inter a cautelarsi con Ramires. Ma quali sono i reali motivi di questo ritardo? Ce li spiega il blog O artista do dia: “Lo Sporting Lisbona ha contratto un debito con Novo Banco e BCP e negli accordi figura una clausola che, in caso di rata non saldata, le banche avrebbero automaticamente diritto ad una percentuale dell’incasso di ogni giocatore venduto, nello specifico del 30%. Considerato che lo Sporting detiene solo il 75% del cartellino di Joao Mario la suddivisione dei 40 milioni pagati dall’Inter sarebbe la seguente: 21 milioni allo Sporting, 10 milioni alle banche e 9 milioni al fondo QFIL (proprietario del 25% del cartellino)”.

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