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INTER NEWS

Dalla conferenza di Inzaghi alla nuova partnership: le notizie di giornata

MILAN, ITALY - NOVEMBER 21: Edin Dzeko and Samir Handanovic of FC Internazionale celebrate their side's victory after the Serie A match between FC Internazionale and SSC Napoli at Stadio Giuseppe Meazza on November 21, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Giornata ricca anche oggi

Pietro Magnani

Giornata ricca di notizie sul calcio e, soprattutto, a tema Inter. Come di consueto, noi della Redazione di Passione Inter vi forniamo un riassunto serale con le più importanti news di giornata a sfondo nerazzurro.

 Simone Inzaghi (@Getty Images)

LA CONFERENZA DI INZAGHI - BIG-MATCH VINTO - "Io penso che domenica abbiamo fatto una grande gara, abbiamo battuto il Napoli dei record, miglior difesa in Europa. I ragazzi hanno dato una grandissima prova di maturità e carattere. Domani sappiamo che è tutto nelle nostre mani, sappiamo che domani affrontiamo un avversario che gioca bene a calcio con un ottimo allenatore, dobbiamo essere bravi a preparare una partita seria organizzata".

ENERGIE - "Dobbiamo recuperare dopo la partita di domenica, ho avuto dei problemi in corsa perché Barella e Correa mi hanno chiesto il cambio, sarebbero rimasti della partita. Calhanoglu sul 3-1 era l'unico ammonito che avevamo in campo e ho preferito toglierlo, sapendo che Dzeko non era nelle migliori condizioni, Satriano non sarà disponibile. Oggi dovrò fare delle valutazioni sperando che Lautaro abbia recuperato nel migliore dei modi. Sanchez e de Vrij non ci saranno neanche domani, speriamo che gli acciaccati abbiano recuperato".

QUALIFICAZIONE - "Domani è importantissima, la qualificazione è uno dei nostri obiettivi come avevo detto nel giorno della presentazione. Sappiamo che quella di domani è una partita per noi decisiva, ma sappiamo allo stesso tempo che abbiamo un avversario contro molto qualitativo che ti può mettere sempre in difficoltà e cercheremo di prepararla nel migliore dei modi".

L'APPUNTAMENTO - "Ho la fortuna di avere dei giocatori molto evoluti che giocano da tantissimi anni a questi livelli, abbiamo visto anche le ultime partite, alcune squadre ci prendono alte e altre ci aspettano. Lo Shakhtar lo conosco da anni, al loro allenatore piace giocare a calcio ed è riuscito a trasmettere i suoi concetti in poco tempo".

PRESSIONI - "Penso che non cambierà la partita, indipendentemente che lo Shakhtar abbia solo un risultato a disposizione. Sarà una partita intensa, europea, con due squadre che giocano bene a calcio. Per noi è una partita importantissima e ci potrebbe dare tanto a partire da domani sera".

L'AVVERSARIO - "Nella partita dell'andata entrambe le squadre potevano vincere, probabilmente abbiamo avuto più occasioni noi e lo Shakhtar più palleggio. Siamo consapevoli che affrontiamo una squadra che vuole comandare la partita e dovremo cercare di non farglielo fare".

INTER DI INZAGHI - "Penso che ci sia un processo di crescita e siamo sulla strada giusta, ma il lavoro è ancora lungo. Penso che ogni allenatore abbia le proprie idee,, io ho avuto la fortuna di trovare un ottimo ambiente che mi ha accolto alla grande dal primo giorno. Sto cercando di portare alla squadra i miei concetti, secondo me in questi quattro mesi abbiamo fatto un grande percorso. La partita di domenica può darci tanto, perché finalmente è arrivato un grande risultato e siamo fiduciosi".

SHAKHTAR ITALIANO - "Penso al Napoli che gioca con lo stesso sistema, penso al Sassuolo che prima era allenato da De Zerbi. Sono squadre simili allo Shakhtar, che cercano di tenere il possesso e trovare l'occasione giusta per attaccarti".

ATTEGGIAMENTO - "Nella partita d'andata abbiamo creato tantissime occasioni, dovevamo essere più precisi e fortunati. Non siamo preoccupati per gli attaccanti perché sempre creano occasioni, dobbiamo preoccuparci per gli avversari che sempre possono creare problemi con il loro possesso palla".

SPAZIO SENSI - "Penso che ho dei ragazzi che lavorano molto bene, mancano de Vrij e Sanchez che sono giocatori importanti e speriamo di recuperarli al più presto. Gli altri stanno dando grandi segnali, poi è normale che un allenatore debba fare delle scelte. Sensi è un ragazzo che lavora molto bene come tutti gli altri, avrà spazio. Da qui a Natale ci darà insieme ai suoi compagni il giusto contributo".

 Alessandro Antonello (@Getty Images)

NUOVA PARTNERSHIP PER L'INTER - A confermare le voci delle ultime settimane circa una nuova partnership sulla linea d'abbigliamento extra campo per l'Inter, ci ha pensato direttamente da Dubai l'amministratore delegato corporate Alessandro Antonello. Il dirigente nerazzurro, intervenuto nel corso dell'Italian Sports Day nell’Expo Dubai come unico rappresentante tra i club italiani grazie allo scudetto conquistato la scorsa stagione, ha difatti confermato l'imminente accordo con una nuova casa di moda. Si tratta della francese Moncler, azienda di lusso presieduta da Remo Ruffini. Ad anticipare la possibile partnership con l'Inter era stato l'artefice del nuovo logo Bureau Borsche, il quale con una storia su Instagram aveva fornito qualche indizio accostando i due marchi. L'accordo verrà presumibilmente annunciato nel giro di pochi giorni, come confermato direttamente da Dubai da Antonello con queste parole: "Moncler vestirà la prima squadra a partire da questa stagione".

 Inter-Napoli (@Getty Images)

VOLATA FAVOREVOLE? - Con la vittoria sul Napoli l'Inter si è rilanciata pesantemente per la corsa Scudetto, accorciando a -4 sui partenopei e sul Milan. La squadra di Inzaghi può recriminare qualcosa con sé stessa per la cattiva gestione dei big match: una vittoria tra Milan, Juve e Atalanta, partite sostanzialmente buttate, avrebbe messo ulteriore pressione là davanti. Il calendario comunque, da qui a natale, sorride, almeno sulla carta, proprio ai nerazzurri. La squadra di Inzaghi infatti ha una sola partita estremamente insidiosa, la trasferta all'Olimpico contro il grande ex Mourinho. Nelle prossime sei partite l'Inter infatti affronterà Venezia, Spezia, Roma, Cagliari, Salernitana e Torino.

Il Milan invece, che potrebbe anche accusare il contraccolpo psicologico di una probabile eliminazione anticipata dalla Champions League, affronterà Sassuolo, Genoa, Salernitana, Udinese, Napoli e Empoli. Il Napoli, decisamente quella messa peggio, infine se la vedrà contro Lazio, Sassuolo, Atalanta, Empoli, Milan e Spezia. L'ideale per l'Inter, sarebbe provare a fare filotto, stando poi a guardare l'evolversi della battaglia tra le due prime della classe. Sicuramente, almeno in linea teorica, le prossime 6 gare saranno terreno fertile per Inzaghi per provare a rilanciare la rimonta Scudetto.

 Inzaghi (@Getty Images)

VERSO INTER-SHAKHTAR - Buone notizie per Simone Inzaghi in vista della sfida di mercoledì contro lo Shakhtar Donetsk che potrebbe garantire il passaggio agli ottavi di Champions dopo quasi un decennio. Come riportato da Tuttosport infatti, tutti i nerazzurri che erano usciti in condizioni precarie dalla partita di domenica contro il Napoli non destano eccessive preoccupazioni. Nessuno degli acciaccati, Dzeko, Bastoni, Barella e Correa, si è dovuto sottoporre ad accertamenti specifici o ad esami strumentali. Al bosniaco sono stati applicati 7 punti di sutura in testa per lo scontro con Ospina, mentre il secondo ha accusato solo una forte botta alla spalla. Per Barella e Correa si tratta principalmente di affaticamento, con il secondo che si è fermato in tempo, avendo sentito un fastidio al polpaccio.

Tra oggi e domani Inzaghi si confronterà con tutti, ma l'impressione è che non ci siano problemi e tutti possano essere arruolabili per mercoledì, tolti De Vrij e Sanchez. Il tecnico dovrebbe confermare per 10 undicesimi la squadra vittoriosa sul Napoli, con l'unica eccezione di Dzeko che dovrebbe rilevare Correa dal primo minuto. Se Bastoni dovesse necessitare di rifiatare poi, pronto Dimarco come braccetto di sinistra nella difesa a tre.

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