A pochi minuti dal calcio d’inizio di Inter–Fiorentina, ottava giornata di Serie A, Aldo Serena ha parlato ai microfoni di InterTV dal Meazza, toccando diversi temi legati alla partita e non solo.
Sul ritmo serrato del calendario, l’ex attaccante nerazzurro non ha dubbi: «Giocare ogni tre giorni non è semplice, c’è bisogno di ruotare e i valori assoluti sono nettamente diversi tra le due squadre, ma bisogna stare sempre molto attenti». Un richiamo alla concentrazione, nonostante il divario tecnico percepito tra le formazioni.
Il ritorno a San Siro ha risvegliato anche i ricordi: «La memoria viene fuori e i pensieri vanno a quegli anni, nell’88-89 il pubblico è stato ripagato dalle vittorie e dallo scudetto, una stagione fantastica». Un passato glorioso che il pubblico nerazzurro continua a custodire.
Sulla squadra viola, Serena ha avvertito: «La Fiorentina è stata modificata enormemente, Mastantuono ha capacità di dialogo e può mettere in difficoltà». Un singolo elemento, secondo lui, capace di cambiare le dinamiche del confronto.
Chiusura dedicata alla Lazio: «Una grande sorpresa, Gattuso vola basso e non vuole alzare il livello di attenzione, la squadra può allenarsi per bene con un mister che ha grande tempra».