Il cammino di Djed Spence verso il debutto con l’Inter procede con cautela. L’esterno inglese continua a lavorare in modo separato rispetto al gruppo, seguendo un programma personalizzato predisposto dallo staff tecnico. Come sottolinea Tuttosport, Spence dovrà continuare a svolgere un lavoro personalizzato per trovare la miglior condizione fisica prima di potersi aggregare totalmente agli allenamenti con i compagni di squadra.
Al suo arrivo ad Appiano Gentile, il giocatore si era presentato con un ritardo di preparazione dovuto alle ferie post-Mondiale e alle pratiche burocratiche per il permesso di lavoro, che lo avevano costretto a tornare nel Regno Unito subito dopo la firma del contratto. La scorsa settimana un lieve affaticamento muscolare, ormai superato, ha ulteriormente rallentato il percorso di integrazione.
Lunedì l’esterno aveva svolto una parte di allenamento con i compagni, ma il processo richiede ancora tempo. Prima di poter essere convocato da Chivu, dovrà raggiungere una condizione fisica adeguata, e l’esordio appare ancora lontano.
La partita con il Napoli è esclusa, così come restano in dubbio le gare con il Real Madrid di Champions League all’8 settembre al Bernabeu e quella successiva in campionato contro l’Udinese. La data cerchiata sul calendario per il possibile primo impiego è il 19 settembre, in occasione della trasferta all’Olimpico contro la Roma.