Aleksandar Stankovic è tornato all’Inter con l’intenzione di convincere Cristian Chivu e conquistare spazio nella rosa nerazzurra. Il centrocampista serbo conosce l’ambiente e sente forte il legame con il club in cui è cresciuto. Dopo le esperienze lontano da Milano, è rientrato con un bagaglio diverso e la determinazione di giocarsi le proprie opportunità in prima squadra.

Il club non lo considera soltanto un giovane da far crescere per il mercato. L’idea è osservarlo da vicino per capire se possa rappresentare una risorsa tecnica immediata. Durante i primi giorni di ritiro, Stankovic è stato provato anche davanti alla difesa, posizione che già conosce e nella quale potrebbe diventare un’alternativa a Hakan Calhanoglu.

Secondo La Gazzetta dello Sport, la prossima amichevole contro il Karlsruhe potrebbe offrire una prima prova concreta in quel ruolo. Chivu vuole valutarne i tempi di gioco, la qualità nella gestione della palla e la capacità di guidare la manovra da una posizione più arretrata. Il serbo, tuttavia, rimane un centrocampista versatile e può essere impiegato anche più avanti, grazie alla sua attitudine agli inserimenti.

Le stagioni trascorse altrove hanno contribuito alla sua crescita. Ha accumulato minuti, responsabilità ed esperienza internazionale, migliorando soprattutto nella continuità e nella personalità. Adesso vuole sfruttare il ritiro per dimostrare di essere pronto al salto definitivo.

La sua permanenza avrebbe un valore importante anche in prospettiva. L’Inter avrebbe in casa un giocatore giovane, cresciuto nel settore giovanile e capace di ricoprire più ruoli. Per Chivu, dunque, Stankovic può diventare qualcosa di più di una semplice alternativa estiva. Il ritiro servirà a capire se il serbo può davvero iniziare a prendersi le chiavi del centrocampo nerazzurro.