Dieci giocatori dell’Inter hanno trovato la rete in questa stagione, a conferma che la dipendenza da un singolo centravanti è un problema che, per ora, non si pone. Lo sottolinea la Gazzetta dello Sport, evidenziando come la squadra nerazzurra disponga di risorse realizzative diffuse, anche in assenza di Lautaro Martinez.

Al centro di questo quadro c’è Thuram, sempre più elemento cardine dell’attacco interista. Ieri ha aperto la rimonta con un gol, continuando a costruire una statistica che lo distingue nel panorama europeo: nessun giocatore ha segnato più reti di testa dall’inizio della scorsa stagione in Serie A, con sei gol incornati — stessa cifra di Pellegrino. In più, insieme a Yamal, è l’unico calciatore dei top cinque campionati del continente ad aver realizzato almeno 10 gol e servito almeno 5 assist a partire dall’aprile scorso.

La capacità di incidere con colpi di testa è diventata, secondo la Gazzetta, una vera e propria prerogativa di Tikus, capace di trasformare ogni stacco in un’occasione concreta. Sulle sue spalle pesa sempre di più il peso offensivo della squadra, e le sue prestazioni iniziano ad avere un riflesso anche sul fronte della nazionale francese.

Zidane starebbe ricevendo più di qualche messaggio. Il ritorno di Thuram in nazionale — questa almeno sarebbe l’intenzione — sembra un obiettivo che il giocatore persegue anche attraverso le prestazioni in campo con l’Inter.