Il nucleo storico rappresenta la vera garanzia dello spogliatoio nerazzurro. Secondo il Corriere dello Sport, sei giocatori hanno costruito negli anni le fondamenta del progetto, facendo la differenza con esperienza e leadership. Mentre i nuovi arrivati come Spence, Stones e Stankovic devono ancora dimostrare il loro valore, il gruppo dei veterani conosce a fondo l’ambiente e i meccanismi della squadra.
Il capitano Lautaro Martinez è alla nona stagione in nerazzurro. Barella e Bastoni ne iniziano l’ottava, mentre Dimarco vive la sua sesta annata in prima squadra dopo l’intero percorso nel settore giovanile. Al sesto anno anche Calhanoglu, con Mkhitaryan che ha raggiunto quota cinque stagioni. L’armeno è attualmente l’unico tra i citati che non partirebbe titolare.
“Dal leader Lautaro fino alla regia di Calhanoglu, si tratta di un blocco che ha vissuto i suoi anni sempre in prima linea, a fare da guida per i giovani e a risolvere sul campo anche le situazioni più intricate. A prescindere dalle idee tattiche, qualsiasi allenatore li ha tenuti al centro del progetto per costruirne le fondamenta”, sottolinea il quotidiano.
I simboli del futuro sono già presenti in rosa. Pio Esposito in attacco e Bisseck in difesa, a cui è stato rinnovato il contratto fino al 2031, rappresentano le prospettive su cui costruire. Il tempo stabilirà quali altri giovani come Sucic diventeranno pilastri. Intanto la squadra si gode la solidità della vecchia guardia attuale.