A Viva el Futbol, Antonio Cassano ha espresso giudizi molto critici su Barella e su altri protagonisti del calcio italiano. «Dietro Barella c’è gente più scarsa di lui. Poi lui per me è scarso e sopravvalutato, lo dico da anni io questo e lo sapete» ha dichiarato l’ex attaccante, senza usare mezze misure.
Le critiche di Cassano si sono estese anche a Tonali, con un affondo sul suo valore di mercato: «110 milioni, follia, è veramente scarso anche lui. Tonali a 75 il Newcastle e a 110 il Tottenham, vuol dire che è giusto che io sia fuori dal calcio». Sul centrocampista nerazzurro ha aggiunto: «Dare 7 milioni a Barella è follia. Poi dietro c’è gente più scarsa comunque. Vediamo Romano e Doumbia».
L’ex attaccante ha poi rivolto la sua attenzione a Dimarco, entrando nel merito del suo utilizzo in Nazionale. Secondo Cassano, il giocatore può esprimersi al meglio solo in un sistema a cinque: «A 4 deve lavorare, ma non basta in Nazionale. Deve lavorare quotidianamente anche nel club, se no non può farlo. Sempre a 5».
Sul piano tattico, Cassano ha sottolineato i limiti di un suo impiego da terzino in una difesa a quattro: «Dimarco può spostare gli equilibri sulla carta, ma se fa il terzino rimane fuori Calafiori. E comunque dovresti lavorarci giorno e notte per farlo giocare a 4».