Sedici punti. È la quota indicata da La Gazzetta dello Sport per permettere all’Inter di centrare la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League, dopo la sconfitta all’esordio al Bernabeu contro il Real Madrid. La squadra di Chivu è chiamata a una risposta immediata, già a partire dalla sfida contro il Club Brugge a San Siro.

«Una partita è andata ed è stata persa, a Madrid contro il Real. Ne restano sette e non c’è niente da capire, se l’obiettivo è la qualificazione diretta agli ottavi: l’Inter deve battere il Bruges stasera a San Siro e mettere assieme più punti possibili nei successivi tre turni, contro Shakhtar, Feyenoord e Stoccarda. Perché poi dovrà misurarsi con Borussia Dortmund e Liverpool e avrà come carta di riserva lo Slovan Bratislava all’ottava e conclusiva giornata», spiega la Gazzetta.

Il riferimento alla scorsa stagione è emblematico: nella Champions 2025-26, l’ottavo posto utile per il passaggio diretto se lo aggiudicò il Manchester City con 16 punti, quota raggiunta anche da Barcellona, Sporting e Chelsea. I nerazzurri si fermarono a 15, con cinque vittorie e tre sconfitte, restando fuori dalla soglia.

«Se si usa questo metro, dubbi non ce ne sono: l’Inter deve imporsi nelle cinque partite in apparenza facili e raggranellare almeno un pari tra Borussia Dortmund e Liverpool. E poi va cancellata la striscia negativa in essere, le tre sconfitte consecutive, le due contro il Bodo a febbraio, negli spareggi del 2025-26, e lo scivolone recente al Bernabeu», aggiunge la Gazzetta. Il calendario offre margini, ma non ammette ulteriori passi falsi.