Sul suo canale YouTube, Caressa ha dedicato un’analisi alla vittoria dell’Inter contro il Parma, partendo da un giudizio netto sulla squadra nerazzurra: «Quando gioca 20-25 minuti come li ho visti fare col Parma, che si è consegnato, è ingiocabile: in quei 25 minuti è ingiocabile».
Il giornalista ha poi delineato il percorso che Chivu starebbe cercando di intraprendere: «Sta cercando di mettere più intensità nella squadra nel recupero palla, tenere la difesa più alta ed europeizzarsi perché vuole fare bene in Champions League». In questa direzione, secondo Caressa, un contributo importante arriva da Diouf: «Ha trovato un giocatore di gamba come lui che fa la differenza in Europa».
Sul fronte della gestione della rosa, il giornalista osserva come l’allenatore stia incrementando i minuti delle cosiddette riserve, allontanandosi dalla rotazione rigida vista in precedenza: «Chivu sta cercando non di tornare alla rotazione aritmetica di Inzaghi, ma i minuti delle cosiddette riserve stanno crescendo: si sta affidando a più giocatori». Rimangono però alcune situazioni ancora da sbloccare: «Non ha ancora avuto abbastanza da Jones e Spence. Stones è un’altra cosa e darà quel che potrà perché sono anni che ha problemi fisici».
La prospettiva che Caressa tratteggia è chiara: se l’Inter riuscisse a mantenere per sessanta minuti l’intensità che oggi esprime solo per un quarto d’ora, il salto di qualità sarebbe significativo. «Allora diventa veramente una candidata per fare molto bene anche in Champions League: Chivu è bravissimo e ci sta lavorando. Su alcune cose ci è già arrivato, su altre c’è bisogno di tempo per far avere più minutaggio a tutti».