Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, la dodicesima panchina in Champions League per Chivu rappresenta un appuntamento da non sbagliare. L’Inter affronta stasera il Bruges a San Siro dopo la sconfitta all’esordio nella fase campionato contro il Real Madrid, e una vittoria è considerata necessaria per impostare il percorso verso la qualificazione diretta agli ottavi.
«Se l’obiettivo è la qualificazione diretta agli ottavi: l’Inter deve battere il Bruges stasera a San Siro e mettere assieme più punti possibili nei successivi tre turni, contro Shakhtar, Feyenoord e Stoccarda. Perché poi dovrà misurarsi con Borussia Dortmund e Liverpool e avrà come carta di riserva lo Slovan Bratislava all’ottava e conclusiva giornata», scrive la rosea.
Il quotidiano milanese ricorda anche il profilo europeo del tecnico rumeno. Nelle undici panchine continentali precedenti, Chivu non ha mai pareggiato: cinque vittorie e sei sconfitte, un bilancio che la Gazzetta definisce «contraddittorio». L’unico successo di prestigio è arrivato contro il Borussia Dortmund; sul versante opposto figurano sconfitte contro Atletico Madrid, Arsenal, Liverpool, Real Madrid e due ko contro il Bodo nei playoff della scorsa edizione.
Da giocatore nerazzurro, Chivu ha alzato la Champions nel 2010, nell’anno del Triplete. Come tecnico, il percorso nella massima competizione europea resta ancora da costruire. «Chivu deve uscire dalla zona di conforto della Serie A, campionato in cui primeggia, ed entrare in sintonia con l’Europa», conclude la Gazzetta.